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(Kung Fu Cino – Vietnamita)
Maestro Pierluig Duina, Direttore Tecnico Nazionale
Membro della Commissione della International W.T.K.A. Italia Kung Fu,
Affiliato W.T.K.A. Italia Kung Fu
Il Viet Vo Dao – Viet Boxe non è un nuovo stile, bensì l’interpretazione del M. Pierluigi Duina dell’arte marziale vietnamita, con profonde influenze dal Kung Fu cinese e di varie altre esperienze conseguite in trent’anni anni di pratica. Il Viet Vo Dao – Viet Boxe è lo studio dell’arte del combattimento con l’uso delle mani, piedi e varie armi antiche, ma è anche lo studio interno e la ricerca dell’equilibrio interiore.
Il Viet Vo Dao – Viet Boxe diviene così strumento educativo per i più giovani e di crescita e sviluppo interiore per gli adulti. Una forma di benessere data dall’allenamento continuo, da un corpo tonico, dalla maggior consapevolezza, maggior equilibrio psicofisico, capacità di cadere senza procurarsi danni, maggior sicurezza dovuta alla capacità di difendersi.
La sperimentazione che avviene attraverso le competizioni da all’allievo la possibilità di verificare la propria preparazione e mettere ala prova il proprio mondo emotivo.
Breve Curriculum del M. Pierluigi Duina:
1969 – 1979 Judo con il M. Cappelletti. Brescia
1979 ? 1982 Viet Vo Dao con il M. Bao Lan, Padova
1982 ? 1985 Jung Do ? Apkido (Arte marziale tradizionale coreana) ? Chicago.
1982 ? 1985 Tai Chi Chuan con il M. William Chen, New York.
1985 ? 1987 Viet Vo Dao con il M. Bao Lan, Padova
1987 ? 1992 Viet Vo Dao con il M. Tran Gnoc Dinh, Milano
Giorni ed orari:
Lunedi – Giovedì
dalle 20,30 alle 22,00
Luogo: presso la palestra delle scuole Canossi in Via Omassi, Brescia
INFO: 030 – 224.204
2 lezioni di prova gratuite
La pratica del Viet Vo Dao – Viet Boxe si divide in due momenti:
- il Lunedì è dedicato allo studio tradizionale dell’arte marziale
- il Giovedì alla Viet Boxe, espressione sportiva e sport da combattimento.
Programma:
l studio delle tecniche tradizionali, sia a mano nuda sia con armi, per dare al praticante una solidità di base su cui poi costruire il futuro esperto di arti marziali.
l attività agonistica come metodo di crescita e sperimentazione dei propri limiti e capacità.
l difesa personale
l tecniche di rottura
l combattimento a mano nuda con il controllo della tecnica portata (include calci sotto la cintura, prese e proiezioni, gomitate, ginocchiate, lotta a terra, colpi a mano aperta, ecc)
l combattimento sportivo con guantoni, protezioni e paradenti con controllo intermedio, al fine di sperimentare l’effetto dei colpi e mettersi alla prova.
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